I grandi Visionari

Aryna Sabalenka: domare il caos per vincere

La storia di Aryna Sabalenka: dalla potenza grezza ai lutti superati, fino al dominio mentale e tecnico nel tennis mondiale.

28 marzo 2026

Aryna Sabalenka
Aryna Sabalenka ( Ocoudis , CC0, via Wikimedia Commons)Licenza: CC0 1.0 — pubblico dominioOcoudis

Immagina una giornata qualunque a Minsk. In auto ci sono un padre e sua figlia. Lui è Sergey, un ex giocatore di hockey su ghiaccio con lo sguardo abituato alla competizione. Durante il tragitto nota un campo da tennis, uno di quelli incrociati quasi per caso lungo la strada. Decide di accostare la macchina, fa scendere la bambina e la porta a provare a colpire una pallina.

Quella bambina si chiama Aryna Sabalenka. Ed è bello pensare che una delle parabole più travolgenti del tennis mondiale contemporaneo sia iniziata proprio così: non dentro una bolla pianificata nei minimi dettagli, ma da una deviazione improvvisa sul nastro dell'asfalto. Con una determinazione enorme, fin da subito, nel dare una direzione precisa a quel talento.

Chi è

Nata a Minsk il 5 maggio 1998, alta un metro e ottantadue, giocatrice destra. Se apri la scheda che la WTA le dedica oggi, trovi la descrizione di una numero 1 del mondo e di un punto di riferimento assoluto di tutto il circuito femminile. Ma per capire davvero chi è Aryna Sabalenka devi guardare come impatta la palla: un gioco aggressivo, ad alto rischio, fondato sull'istinto e su una forza d'impatto straordinaria.

Fin dagli esordi la sua filosofia è stata chiarissima: non scendere in campo per contenere, ma per comandare. Una traiettoria di gioco senza prudenze che nei primi anni Venti l'ha resa una delle grandi protagoniste del circuito WTA. All'inizio la sua potenza era uno spettacolare fattore di scompiglio, ma il confine tra il dominio puro e l'errore frequente era molto sottile.

Il vero salto di qualità arriva quando la forza grezza impara a sostenere la pressione dei tornei più importanti. La svolta simbolica si compie agli Australian Open del 2023, quando conquista il suo primo titolo Slam e smette di essere una mina vagante per diventare una leader matura.

Da lì in avanti, i risultati raccontano una continuità impressionante: chiude il 2025 da numero 1 del mondo per il secondo anno consecutivo, collezionando 63 vittorie stagionali e stabilendo il record WTA di prize money in una singola stagione con 15.008.519 dollari. Nello stesso periodo incassa per la seconda volta di fila il titolo di Player of the Year. E il 2026 aggiunge un'ulteriore consacrazione: il 28 marzo 2026 batte Coco Gauff nella finale di Miami con il punteggio di 6-2 4-6 6-3, completando il prestigioso Sunshine Double subito dopo il trionfo a Indian Wells.

Il punto di svolta

Questa scalata però non avrebbe lo stesso peso se si cancellassero le ombre che Aryna ha dovuto attraversare. Nel novembre del 2019 subisce un colpo devastante: il padre Sergey muore all'improvviso per una meningite a soli 43 anni. Da quel momento il tennis diventa anche la strada per onorare un sogno costruito insieme e consegnare il nome di famiglia alla storia.

Accanto al dolore personale arrivano i momenti bui sul campo. C'è un periodo in cui il servizio, l'arma che dovrebbe darle sicurezza, si trasforma in una fonte paralizzante di ansia. Le doppie falli aumentano e il controllo della partita rischia di sfuggirle dalle mani. È qui che avviene il vero passaggio d'adultità: lavora a lungo con uno psicologo e poi, nel 2023, decide di prendere direttamente in mano la gestione della propria componente mentale.

Le prove non si fermano. Nel marzo 2024 deve affrontare il trauma della scomparsa dell'ex compagno Konstantin Koltsov, un fatto che lei stessa definisce un'impensabile tragedia. Nel corso dello stesso anno affronta problemi alla schiena, soffre di disturbi fisici al Roland Garros, saltando poi Wimbledon per un infortunio alla spalla e rinunciando ai Giochi di Parigi per tutelare la salute e prepararsi alla stagione sul duro.

Perfino a gennaio 2025, dopo aver perso la finale degli Australian Open contro Madison Keys, Aryna dimostra di cosa è fatta: ammette apertamente di aver sbagliato l'approccio tattico, cercando la sola forza anziché la varietà. Non cerca scuse. Guarda in faccia l'errore e lo usa per correggersi, ripartendo subito per confermarsi la migliore al mondo.

Cosa possiamo prendere da lei

Se c'è una bussola nel percorso di Aryna Sabalenka è il suo principio guida: giocare per vincere, non per la paura di perdere. Pensaci un attimo. Quante volte nella vita ti ritrovi a gestire le tue decisioni con il freno a mano tirato, preoccupato solo di non commettere sbagli?

Aryna ci mostra che la prudenza esasperata non ti porta in cima. Per costruire qualcosa di grande devi avere il coraggio di mantenere la tua identità profonda, imparando però a darle ordine e disciplina.

La sua lezione sta anche nella straordinaria trasparenza con cui vive il proprio mestiere. Non si è mai nascosta dietro l'immagine dell'atleta imbattibile. Ha mostrato i lutti, le paure, il peso delle aspettative. Nel 2025 ha parlato apertamente di salute mentale invitando Alexander Zverev a cercare il sostegno della famiglia e l'aiuto professionale, ricordando quanto la terapia e le relazioni vicine siano state decisive per lei.

Da Aryna impariamo una cosa molto concreta: la forza non significa non provare dolore o non avere momenti di crisi. La vera forza sta nella capacità di trasformare la fragilità in un cantiere di lavoro quotidiano, l'ansia in consapevolezza e il dolore in energia propulsiva. Puoi restare fedele alla tua natura potente senza rimanere prigioniero dei tuoi stessi eccessi.

Il talento ti apre la strada, ma è la capacità di attraversare i momenti storti a decidere fin dove puoi arrivare.

Riferimenti

Questo contenuto è stato realizzato a partire da fonti reali e autorevoli, con il supporto dell’intelligenza artificiale generativa e la supervisione della redazione.

Altri visionari

Community WhatsApp

Il posto dove You Leader continua durante la settimana

Riflessioni, note vocali, domande, anticipazioni e cose che non finiscono sui social.

Entra nella community