Mario Antonelli

Elaborazione tratta dal libro You Leader Trilogy

Cin cin: non brindare mai contro qualcuno

Mario Antonelli · 24 aprile 2026

«Alla faccia di chi ci vuole male». È il brindisi più diffuso e il più povero che conosca.

Ci sono momenti belli che meritano un bicchiere alzato. E poi c'è quella frase che rovina tutto: «alla faccia di chi ci vuole male».

Perché stona

Perché mette al centro del tuo momento felice qualcuno che non c'entra niente. Stai celebrando un risultato tuo e lo dedichi a un nemico immaginario. È come invitare a cena la persona che detesti e servirle il posto d'onore.

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Chi brinda contro qualcuno sta ancora dando a quel qualcuno il potere di decidere il sapore della serata.

Il punto

Il successo personale non ha bisogno di un antagonista per esistere. Anzi: finché ti serve una vendetta come carburante, non stai correndo verso qualcosa, stai scappando da qualcosa.

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Come si applica alla vita di tutti i giorni

- Quando festeggi, nomina le persone che ti hanno aiutato, non quelle che ti hanno ostacolato. - Nota quante volte racconti la tua storia usando un nemico. Prova a raccontarla senza. - Non usare i tuoi risultati come risposta a qualcuno. Usali come punto di partenza. - Brinda a voce alta a una cosa che vuoi ancora fare. È il modo migliore per chiudere una serata.

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