Elaborazione tratta dal libro You Leader Trilogy
Non ascoltarli: il giudizio degli altri arriva sempre prima dei risultati
Mario Antonelli · 22 luglio 2025
Ufficiale dei Bersaglieri, poi giornalista, poi imprenditore digitale. A ogni cambio, qualcuno mi ha spiegato perché stavo sbagliando.
Ogni volta che ho cambiato strada c'è stata una fila di persone pronte a spiegarmi che era un errore. Quando ho lasciato la divisa. Quando ho lasciato il giornalismo professionista. Quando ho iniziato a lavorare online.
Il giudizio arriva prima
Nessuno ti giudica per come è andata: ti giudica per come sembra che andrà. Ed è normale, perché chi guarda da fuori vede solo il rischio, non la ragione che ti muove.
Il parere di chi non ha mai fatto quella cosa vale esattamente quanto la sua esperienza: zero.
Il punto
Non è arroganza, è selezione. Ascolta chi ha camminato su quella strada, anche quando è duro; lascia perdere chi commenta dal divano. Servono tre cose per reggere: sapere dove vuoi arrivare, essere disposto a sbagliare per strada, e avere un equilibrio interno che non dipenda dagli applausi.
ApprofondisciLa motivazione non arriva: si costruisceCome si applica alla vita di tutti i giorni
- Fatti una lista corta di persone di cui accetti il parere. Corta davvero. - Distingui la critica tecnica («questo numero non torna») dal giudizio sulla persona. - Non discutere delle tue scelte con chi le ha già bocciate. È tempo bruciato. - Datti dodici mesi prima di lasciare che qualcuno tiri le somme al posto tuo.
ApprofondisciIl tempo dello studio: poco e spessoContinua a riflettere su libertà
- Apri quella porta: la maniglia puoi muoverla solo tu
Quando tutto brucia attorno c''è una sola via d''uscita. E dipende da te.
- Cin cin: non brindare mai contro qualcuno
«Alla faccia di chi ci vuole male». È il brindisi più diffuso e il più povero che conosca.
- Siate inflessibili: difendi il tuo giardino segreto
Nessuno ha il diritto di calpestare la tua autostima. Su questo non esistono sconti, nemmeno per chi ti vuole bene.