Elaborazione tratta dal podcast You Leader Easy
Le facce tristi (Drive edition)
Mario Antonelli · 8 maggio 2024
Al semaforo, negli abitacoli delle auto: perché quando siamo soli con noi stessi abbiamo tutti quella faccia?
Registrata alla guida, questa puntata: ti fermi al semaforo, affianchi un'altra automobile, guardi dentro e vedi una persona accigliata. Non per il riflesso del sole: accigliata, incazzata, come se fosse la moda del momento.
Provate a sbirciare negli abitacoli delle vetture, soprattutto dove ci sono viaggiatori solitari. Le espressioni sono sempre un po' truci, un po' contrite.
Il cuore della puntata
È un segno della nostra epoca. Quando siamo soli con noi stessi, più che provare a divertirci o a cercare la serenità, facciamo decompressione e subiamo la pesantezza della vita. Nei momenti in cui siamo da soli, a volte manca proprio la forza per reagire.
Eppure quella solitudine — l'abitacolo, la camminata — potrebbe essere il nostro momento migliore: quello in cui ci si ricarica, in cui si pensa, in cui ci si vuole un po' di bene. Invece la trasformiamo in un processo a noi stessi.
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La prossima volta che sei solo in macchina o a piedi, fai un esperimento: rilassa la faccia e scegli tu il pensiero. Un ricordo bello, un progetto, una canzone. La faccia che tieni da solo è quella che ti porti addosso tutto il giorno.
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