Elaborazione tratta dal libro You Leader Trilogy
Gestisci le emozioni come in una gara di tuffi
Mario Antonelli · 10 luglio 2025
Nei tuffi si scarta il voto più alto e quello più basso. Anche con le tue giornate conviene fare così.
Nelle gare di tuffi c'è una regola che mi ha sempre affascinato: tra i voti della giuria si eliminano il più alto e il più basso, poi si fa la media. Serve a togliere gli estremi, che raccontano male la realtà.
Le tue giornate funzionano uguale
C'è il giorno in cui tutto va benissimo e ti senti invincibile. C'è quello in cui salta tutto e ti convinci di non valere niente. Nessuno dei due è vero. Sono i due voti da scartare.
Chi vive di picchi consuma in una settimana l'energia di un mese.
Il punto
La costanza emotiva non è freddezza. È capire che l'euforia e lo sconforto sono entrambi cattivi consiglieri, e che le decisioni buone si prendono nella media, non negli estremi. È quello che ti permette di restare concentrato quando gli altri sono già esausti.
ApprofondisciStudiare non è ricordareCome si applica alla vita di tutti i giorni
- Non prendere decisioni importanti nel giorno più bello né nel peggiore. - Dopo una vittoria, torna al lavoro ordinario entro 24 ore. - Dopo una batosta, fai una cosa piccola e concreta: rimette in moto senza chiedere entusiasmo. - Guarda i risultati per mese, non per giornata. La media dice la verità.
ApprofondisciComunicare al lavoro senza diventare un ruoloContinua a riflettere su resistere agli urti
- Senza una canzone non saremmo le stesse persone
Ogni vita ha una colonna sonora. Non è un dettaglio romantico: è uno degli strumenti di crescita più sottovalutati.
- Come nascono le live: niente seghe mentali
Preparo i temi delle dirette in pochi minuti, quasi d'istinto. Non è pigrizia: è il modo per restare vero.
- Dietro le quinte: elogio di ciò che non si vede
Piango davanti alle vittorie degli sportivi. Non per la medaglia: per i quindici anni di mattine che nessuno ha filmato.