Mario Antonelli

Elaborazione tratta dal libro You Leader Trilogy

L'energia dei luoghi: quello che lasci resta lì

Mario Antonelli · 5 ottobre 2025

Torno in certi posti e sento ancora qualcosa nell'aria. Non è nostalgia: è uno scambio che è avvenuto davvero.

Ci sono luoghi in cui torno e mi si stringe qualcosa. Una scuola, una caserma, una casa, un palco. Non è solo memoria: è la sensazione di ritrovare qualcosa che ho lasciato lì.

Le stanze parlano

Entra in una casa dove si è appena litigato: lo capisci prima che qualcuno apra bocca. Entra in una sala dove la gente sta bene: lo senti addosso in tre secondi. I luoghi accumulano quello che ci succede dentro.

Leggi ancheCin cin: non brindare mai contro qualcuno
Ogni posto in cui hai vissuto intensamente conserva un pezzo di te. E te lo restituisce quando torni.

Il punto

Se i luoghi trattengono energia, allora scegliere dove stare non è un dettaglio estetico. Vale per l'angolo in cui lavori, per i posti dove porti le persone a cui tieni, per quelli che eviti perché ti svuotano.

Leggi ancheIl 2 percento: pochi ce la fanno, e allora?

Come si applica alla vita di tutti i giorni

- Cura lo spazio in cui lavori: la testa prende l'umore della stanza. - Torna ogni tanto in un posto che ti ha fatto bene. È una ricarica, non un rimpianto. - Nota quali ambienti ti prosciugano e riducili, anche di poco. - Porta le persone importanti in luoghi che significano qualcosa. Il posto fa metà del ricordo.

Leggi ancheScegli le tue persone (e rispetta il passo di ognuna)

Continua a riflettere su presenza

Tutti gli articoli e le puntate su Presenza

Community WhatsApp

Il posto dove You Leader continua durante la settimana

Riflessioni, note vocali, domande, anticipazioni e cose che non finiscono sui social.

Entra nella community